uscita in barca a vela
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USCITA IN BARCA A VELA: BELLA ED IMPREVISTA NOVITA’

USCITA IN BARCA A VELA E’ STATA DAVVERO UNA BELLA ED IMPREVISTA NOVITA’ .

Si, oggi Fataviola vi racconta la sua prima esperienza di un’uscita in barca a vela.

Davvero non non me l’aspettavo.

Soprattutto vorrei dirvi che può bastare una giornata di libertà trascorsa in barca a vela, per accorgersi che, innamorarsi del mare, PERDUTAMENTE, può accadere, subito.

Ed è quello che è capitato a me e che condividerò con voi in questo post poichè le emozioni gioiose, sane e che accarezzano il cuore, come questa, vanno donate, attraverso il proprio racconto con generosità.

Vi suggerirò anche alcune dritte, se non si è esperte/i sull’abbigliamento e le calzature.

Dritte base per un’ uscita in barca a vela che si deve affrontare, con lo spirito, come una bella ed imprevista novità ma che in ogni caso, non deve coglierci sprovvisti di alcune cose fondamentali.

DRITTE BASE PER UN’USCITA IN BARCA VELA

Per esempio, dovreste portarvi un abbronzante da usare sul viso o anche su tutto il corpo a seconda della stagione.

Inizio da ciò che sembrerebbe superfluo, soprattutto se la giornata si presentasse poco soleggiata.

Fate attenzione ugualmente e seguite il mio consiglio, il sole anche se appare timidamente, da dietro le nuvole, ogni tanto, potrebbe ugualmente giocarvi brutti scherzi!

E, non sarebbe bello, ed è pure, purtroppo molto doloroso, passare il resto della giornata rossi come peperoni se, appunto, il buon dio Sole, pur nascosto dietro le nuvole, ha fatto bene il suo lavoro, e l’uscita in barca a vela diventasse un incubo, solo per essersi trascurati nel prendersi cura della propria pelle!

Ovviamente, va da se, che indosserete occhiali da sole. Per proteggervi dai raggi solari, ma anche dal vento.

Consiglio che i portatori di occhioni belli, ma delicati, dovrebbero assolutamente seguire. Prudentemente, perchè non vi finiscano accidentalmente in acqua, li terrete legati con un cordoncino.

I più scrupolosi utilizzeranno un cordoncino dotato di galleggiante, reperibile nei migliori negozi di nautica allo scopo di poter “ripescare” gli occhiali poggiati momentaneamente da qualche parte e finiti malauguratamente fuori bordo.

Succede più spesso di quanto s’immagini, fidatevi !

Insomma penso si sia capito, questi consigli per voi tutti ma, in particolare, da seguirsi scrupolosamente da parte di coloro che hanno una pelle più chiara ed occhi sensibili, sono dati con l’unico intento che una bella giornata in barca vela sia veramente un occasione di svago e felicità pura.

Poi, se, come me, temete un’insolazione, non dimenticate un bel cappellino, sportivo, da duro maschiaccio o da romantica Lady, tutto va bene, ma mi raccomando proteggete la testa!

Anch’esso dotato di un cordoncino, altrimenti scoprirete come il vento vi abbia fatto un brutto dispetto, quando lo vedrete allontanarsi sul mare.

Altro utile accessorio, è dotarsi di un personale bicchiere dotato di chiusura, utile per l’igiene e per non versarne il contenuto.

Tale accessorio consente anche, di evitare l’uso di bicchieri di plastica monuso.

Tali bicchieri monouso, non potendo di norma distinguersi gli uni dagli altri, fanno sì che ciascuno dei presenti a bordo nella impossibilità di riconoscene il proprio, sia spesso obbligato ad usarne uno nuovo ad ogni bevuta, con conseguente spreco di plastica

Inoltre, tali bicchieri trasportati dal vento facilmente finiscono in acqua, con grave pregiudizio per l’ambiente.

Tornando all’abbigliamento, non dimenticate, poi, di vestirvi a cipolla, ovvero a strati.

Dimodochè, con l’avanzare del caldo, allegerirete via via il vostro abbigliamento.

ZAINETTO PER UN WEEKEND

Nello zainetto da portarsi se, invece, si è invitati, ad esempio, per un weekend, ricordate di inserire un cambio di biancheria e un pigiama.

Riponete questi indumenti in una bustina sottile, richiudibile ed impermeabile.

E spazzolino e dentifricio mini.

Più un asciugamano.

Meglio di microfibra.

In tal modo sarà poco ingombrante.

Lo speciale tessuto poi, farà si che asciughi velocemente.

Accertatevi con l’Organizzatore Charter (se la barca è presa a noleggio) o con l’armatore (proprietario della barca) se vi verranno fornite le lenzuola per la notte.

Diversamente, portatevi con voi un sacco a pelo per temperature più rigide.

In estate andrà bene un sacco lenzuolo.

Aggiungete una federa per il cuscino e il cuscino se non vi sarà fornito.

Questo è il minimo indispensabile, oltre al costume da bagno ovviamente nella bella stagione.

Poi, però, non preoccupatevi più del dovuto.

Quindi aggiungete un pò di sana spensieratezza e dimenticatevi, per un pò dei problemi del quotidiano vivere: insomma state o no per solcare i mari in cerca di luoghi incantati meravigliosi e sconosciuti.

Vabbè mi sono fatta prendere dall’entusiasmo, volevo solo trasmettervelo, o almeno trasmetterlo a chi non ha mai fatto un giro in barca.

Difatti un occasione per un giro in barca a vela va accolta e sfruttata anche con un pò di leggerezza.

Non tutte/i sono in grado, è vero, di condurre un’ imbarcazione.

L’EMOZIONE DI ANDARE IN BARCA

Si può, però, approfittare di una giornata di libertà per accorgersi, come ho solo accennato all’inizio, che innamorarsi del mare perdutamente, può accadere, subito.

Dalla prima uscita in barca a vela.

USCITA IN BARCA A VELA

Vi racconto con piacere l’ emozione che ho provato la prima volta che su di una barca a vela, ho, tangibilmente, percepito quel distacco che si prova dalla terra ferma.

E’ stato come percepire, nella pelle, un senso di profonda libertà, di distacco dal mondo, come “volare”quasi nell’acqua senza esserci dentro con il corpo.

Comunque un’emozione bellissima che sono in grado di rivivere anche solo con il pensiero, a distanza di tempo e che mi fa stare bene..e che ogni volta mi riporta alla mia prima volta per mare..

SULLA BARCA DI UN AMICO: UNA EMOZIONE INASPETTATA…

Vi racconto: Un pò di tempo fa grazie ad un amico, che possiede una barca molto bella, ho vissuto una giornata stupenda a contatto con la natura, provando, per la primissima volta, la strana sensazione di solcare il mare.

Anche se non ero io che timonavo.

Il vento giocava con i miei capelli ed io ero catturata dal potere quasi ipnotizzante delle onde.

Il rumore dell’acqua contro lo scafo, sottolineava, con gentilezza, lo scorrere dei miei pensieri che andavano lenti, e si muovevano in tutte le direzioni.

Lontano, però, dai problemi..dalle preoccupazioni..dall’ingombro troppo incombente del quotidiano.

MI sembrava di essere una sirena (metropolitana) che avesse chiesto un passaggio a dei naviganti per riposarsi un pò, stanca dal tanto nuotare..nel mare della vita frenetica e chiassosa..

USCITA IN BARCA A VELA SIRENA

Ero li sulla barca di questo amico che mi aveva stava regalando quella sensazione di avanzare nel mare tra le onde…

Quasi senza sentir rumore..tranne quello dei fluttti, sulle fiancate della barca..

uscita in barca a vela

ABBIGLIAMENTO

Vabbè torniamo a noi, la sirena, (seehh, si fa per dire, che sarei io), naturalmente aveva cercato di vestirsi nel modo più adeguato possibile, pescando tra quello che aveva, nel “baule”.

Ah no, pardon, nell’armadio.

E lì, non è che ci fosse qualcosa di veramente marinaro.

Al momento ho risolto come potevo, ma onde evitare a voi l’imbarazzo di non sapere come abbigliarvi per la bella occasione, mi sento di suggerirvi qualcosa.

A voi sirenette o a voi cari amici aspiranti lupi di mare, potrei dire che una linea di abbigliamento per velisti, o per accompagnatori di velisti, tecnica, anche sportiva si, ma anche adatta ad un abbigliamento casual, è senz’altro SLAM.

LINEE D’ABBIGLIAMENTO TECNICO

Slam nasce a Genova nel 1979.

SLAM perchè, cito testualente ciò che è riportato nel loro sito:

“40 anni di test e confronti con gli atleti ci hanno permesso di creare capi che sanno adattarsi a tutte le condizioni atmosferiche e garantire impermeabilità, libertà nei movimenti, protezione e comfort.”

Un buon perchè mi sembra, dato che è importante avere in barca una giacca veramente impermeabile, diversa dai capi impermeabili che usiamo sulla terraferma.

Comunque di Slam o no intanto deve avere le cuciture nastrate.

Per quale ragione vi chiederete?

La domanda è pertinente e mi permette di far notare che in barca a vela, in mare, il vento, può alzarsi e diventare molto, molto, freddo, d’improvviso ed anche se la giornata si presentava piuttosto mite, quindi le cuciture nastrate non consentono all’aria di entrare.

Poi la giacca deve poter disperdere l’umidità che, muovendosi, il corpo umano produce.

Il capo tecnico è confezionato in modo che tale dispersione avvenga nella parte retrostante del capo stesso.

Vero che non tutti devono fare gli atleti, ma in barca avere un capo che sia impermeabile e dia libertà nei movimenti è importante.

Forse solo se è proprio estate, se ne potrebbe fare a meno.

Io opterei per la prudenza, di portarmelo dietro comunque.

In ogni caso quando le condizioni atmosferiche sono più difficili e potenzialmente soggette a diventare inclementi, è bene essere equipaggiati nel modo opportuno.

USCITA IN BARCA A VELA SCARPE

Ma come mi direte “inizi dalle scarpe?”

POSTILLA : QUALCHE TERMINE TECNICO E UNA RACCOMANDAZIONE: CALZATE LE SCARPE

Ebbene si, poichè, penso al coccolone che verrebbe all’amico, o chiunque esso sia che vi fa la carineria di accogliervi sul suo natante e poi si ritrova il pavimento rovinato dalle vostre scarpe.

Infatti, le scarpe che non abbiano una suola bianca o almeno molto chiara, lasciano segni neri sulla barca, molto difficili da togliere.

C’è di più, però, le scarpe sono importanti anche se magari non sono esattamente tecniche (quest’ultime però sono forate e ciò permette all’acqua di defluire rapidamente se per caso vi entrasse).

Tenerle indossate, in ogni caso, vi consentirà di proteggere il piede da ciò che di metallico si trova sul ponte della barca come, per esempio, i bozzelli, i golfari, le rotaie.

Sono termini tecnici è vero, ma è bene che anche i principianti imparino presto a conoscerli, onde evitare di inciamparci contro!! Potrebbero essere dolori!

Per cui donne e uomini, che ambite ad andar per mare: scarpe comode con suola CHIARA , e, per le donzelle, NIENTE tacchi e tacchetti.

Risolto il problema scarpe passerei ad una bella giacca con le cuciture nastrate, come accennavo già prima.

La nastratura lo ripeto, consente che la giacca sia veramente impermeabile all’acqua e al vento che in mare può diventare d’improvviso molto forte.

Anche se di base non è così violento e magari stupisce cogliendoci all’improvviso!

EFFETTO “VENTURI”

Come quando, ad esempio, si verifica il cosiddetto “effetto Venturi”.

Cosa accade con “l’effetto Venturi”?

Il vento incanalandosi tra due vele, accellera notevolmente e quindi aumentando d’intensità, sarà molto più freddo.

Che poi è lo stesso effetto di vento, all’improvviso molto più sferzante, che potremmo aver riscontrato tutti, passando tra due edifici, dove si era incanalato il vento.

Preferite acquistare un capo che sia dotato di cappuccio.

Ciò vi proteggerà dalle intemperie ma anche dagli schizzi d’acqua di mare.

Ove non fosse possibile dotarsi di una giacca antivento con applicazioni catarifrangenti fate in modo che ve ne siano almeno sul cappuccio e prediligete, i colori chiassosi.

Sarete più visibili, cosa che in barca è importantissimo poichè se, accidentalmente, finiste in acqua sicuramente farebbe la differenza nel facilitare il vostro ritrovamento.

E non dimenticate di scegliare una giacca che abbia un collo alto per preteggervi bene dal vento.

GIACCA ANTIVENTO: RICORDATELO!

Ma torniamo al nostro capo tecnico, alla nostra giacca, con le cuciture nastrate e antivento di cui sarebbe bene ci dotassimo.

Anche perchè possiamo ritenere che poi non sia un acquisto che rimane lì poichè molti capi per la vela sono adatti anche ad uso quotidiano, sportivo e non elegante certo, ma abbastanza portabili.

USCITA IN BARCA A VELA

Questa è una giacca tecnica da uomo, molto bella.

USCITA IN BARCA A VELA
Giacca Donna Crosswind - SLAM

Questa giacca è da donna ed è antivento

USCITA IN BARCA A VELA
SLAM -

E’ sempre da donna questa giacca un pò più lunga della precedente.

Oltre Slam potrei, per esempio, suggerirvi che anche da Decathlon, si trovano indumenti per la vela, performanti e molti, anche a prezzi assolutamente ragionevoli.

USCITA IN BARCA A VELA
GIACCA TRIBORD DECATHLON
Giacca Tribord per condizioni meteo-marine dure da Decathlon

Slam, Decatlhon o altro negozio di abbigliamento sportivo cui vi rivolgerete, nel caso sapranno certamente consigliarvi per il meglio.

Difatto la mia è solo una dimostrazione, diciamo, fotografica, di come i capi giusti si possano facilmente trovare.

L’importante è che non sottovalutiate l’esigenza di andare in barca adeguatamente equipaggiati.

Se avete qualche domanda, qualche curiosità sarò contenta di rispondervi.

Magari vi farà piacere sapere che, a breve, farò un altro post su cosa può essere utile portare e come organizzarsi per una permanenza in barca più lunga.

USCITA IN BARCA A VELA

Bene, direi che se questo post vi è piaciuto, miei cari amici, mi sarebbe molto gradito ricevere dei commenti.

Vi risponderò veramente con molto piacere.

Vi aspetto dunque e nel frattempo vi auguro: “Buon vento!”

Fataviola

Chi sono ? Sono una persona sincera, empatica, fantasiosa. Amo viaggiare (a volte anche solo con la testa in compagnia del cuore). Amo la Natura, l'Arte, la Musica, la Danza, la Poesia e la Bellezza, che cerco di trovare ovunque. E sono me stessa. Ho, come tutti: difetti, qualche pregio e amo tanto la vita che, come capita, un pò ci accarezza, un pò ci prende a sberle. Questo BLOG, di cui sono Founder e Content Creator, nasce per scrivere di quelle piccole e grandi cose meravigliose che accadono lungo la nostra strada della vita. Perciò scriverò di Arte, Natura ed altro come dicevo all' inizio... Ma anche di Attualità e cose pratiche come Salute, Star bene con sè, Problemi, Scoperte. E le Novità che questo nostro "vivere" ci porta in dono ogni giorno "vivendo", sperando di riuscire a farlo, sempre con un pò di lievità...

4 commenti

  • Rita

    Grazie Silvana per avermi fatto conoscere un po di mare, quel mare amato dalla barca a vela e da me ammirata quanto possibile da una spiaggia, per iniziare o rientrare da un viaggio le cui acque fanno da tappeto in una giornata tranquilla e nello stesso tempo scalini da scalare in acque mosse, ma con mani di chi
    ama queste pasdioni si riesce a dare sempre un senso a qs viaggio.
    PS SCARPE CON FONDO BIANCO E GIACCA A VENTO IN UNA FUTURA ESPERIENZA SU UNA BARCA A VELA SARANNO CIÒ CHE NON MI FARÒ MANCARE

    • Fataviola (Silvy)

      Cara Rita mi fanno piacere le tue parole.
      Il mio augurio è che tu viva presto una bella esperienza in barca a vela.
      CON LE SCARPE IN SUOLA BIANCA E GIACCA A VENTO SI INTENDE!!
      Buona serata
      Fataviola.
      P.S.: Ora aspetto la tua iscrizione alle newsletters.

    • Veronica

      Grazie! Prima uscita con la barca vela insieme a vostro padre,Antonio e rimasto un bell ricordo per me.Chico e molto bravo a guidare la barca!Complimenti mi piace come scrivi .

      • Fataviola (Silvy)

        Cara Veronica ti ringrazio per i complimenti e mi fa tanto piacere
        che ti piaccia come scrivo.
        I ricordi, soprattutto quando sono belli, scaldano il cuore e rendono
        belli anche i momenti un pò bui.
        Buona serata
        Fataviola

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